Ci racconti qualcosa di te?
Mi chiamo Elena, faccio parte dell’ equipe del Cat e della scuola PTRI da oltre due anni. Mi occupo di tante cose 😃 i laboratori protetti alla mattina, percorsi di PET Therapy Relazionale Integrata rivolta a gruppi, scuole, centri e individuali. Faccio parte dell’equipe della scuola di PET Therapy Relazionale Integrata come tutor. Da quest’ anno sono inoltre referente dei Centri Estivi.
Quali scoperte hai fatto, a livello personale o professionale, lavorando nell’equipe PTRI?
Personalmente ho trovato molto arricchente lavorare all’ interno di un’ equipe multidisciplinare dove si scambiano idee, si raccolgono informazioni, ci si arricchisce a vicenda nelle nostre competenze. Personalmente e professionalmente sono cresciuta tanto in questi due anni soprattutto per questi scambi reciproci, oltre a tanto lavoro sul campo. Nel mio lavoro, soprattutto nei percorsi individuali ho sempre trovato appoggio e spunti di riflessione da parte dell’ equipe di psicologi, psicoterapeuti ed educatori. Questi scambi mi hanno insegnato tanto e reso il mio lavoro maggiormente efficace.
Un grazie infinito a tutta l’ equipe 🙏
In che modo la fiducia reciproca tra operatori influisce sul benessere del gruppo e degli utenti?
Essendo in tanti a collaborare per la Cooperativa, come è naturale che sia si trovano colleghi/ amici con cui ci si trova maggiormente a proprio agio. Colleghi che arricchiscono e aiutano a crescere una parte di te. E tu di loro. La sintonia naturale che si crea tra colleghi è immediatamente percepita da tutti. Si respira un’ energia di benessere, dove tutti, operatori, utenti e animali stanno bene.
Cosa significa per te avere accanto un animale che è compagno di vita e anche collega di lavoro?
La mia Sciani❤️ la nostra reazione si è intensificata da quando lavoriamo insieme. Ho imparato a capire i suoi momenti di disagio e a prevenirli. Ho capito anche quanto lei ci metta del suo , a volte per aiutarmi quando sono in attività. Siamo colleghe a tutti gli effetti. Vediamo una le difficoltà dell’ altra e ci aiutiamo. Inoltre da due anni ho dei nuovi colleghi, che amo e con cui condivido progetti individuali e di gruppo, parlo soprattutto dei grandi animali, Titti, Tac , Tina, Brave e Bubu. Con loro sto creando un legame profondo, ognuno a modo suo secondo i loro temperamenti ma spesso mi regalano piacevoli sorprese
Come coltivi la relazione con gli animali del centro e in che modo questo legame si riflette nel tuo lavoro quotidiano?
Mi prendo cura di loro quotidianamente, tra cibo, cure e pulizia. Trascorro tanto tempo con loro. Quando arrivo al mattino e parcheggio la macchina, Tac riconosce da lontano il rumore della mia macchina e mi chiama per la colazione. Questo mi fa sentire speciale per loro. Sono consapevoli che io ci sono e mi occupo di loro. Quando svolgo attività con loro, a volte sono molto partecipi altre meno ma capisco perfettamente i loro rifiuti, troppo caldo, troppi insetti, malesseri generali, stanchezza o altro e accetto con gentilezza il loro dirmi” oggi no”. Per me è molto importante il creare un’ ottima relazione con loro, perché quando entro nei loro spazi anche con persone sconosciute, loro si sentano tranquilli.
Ti viene in mente un incontro che ti ha emozionato o sorpreso in modo particolare?
I grandi animali mi sorprendono spesso. Mi è capitato di entrare a casa loro con utenti con un obiettivo minimo, tipo, riuscire a pulire e spazzolare uno di loro e in realtà si sono dimostrati TUTTI disponibili alla pulizia!!! Uno dopo l’ altro volevano essere spazzolati, senza litigi tra loro, come se si fossero messi in fila ad aspettare il loro turno. In questi momenti gli animali mi sorprendono. Arrivano oltre le mie aspettative. Poi finito il percorso li ringrazio di cuore, personalmente uno a uno. Sono veramente speciali!