Sono Dora Li Destri Nicosia, medico veterinario esperto in IAA, PhD in etologia e benessere del cavallo, con specializzazione in medicina comportamentale del cane e del gatto con approccio cognitivo-zooantropologico.
Oggi sono titolare di un’azienda agricola e centro specializzato per gli IAA in Sicilia e socia fondatrice di una cooperativa sociale dedicata a progetti di IAA e agricoltura sociale.
Un’infanzia in ascolto della natura e degli animali
Cresciuta a Catania, ho avuto la fortuna di trascorrere buona parte della mia infanzia nella nostra azienda di famiglia in provincia di Enna.
Osservare gli animali nel loro ambiente naturale è stata la mia prima, grande scuola.
Già allora capivo che i cani di campagna, come Cagnaccio e Rizziere, avevano un equilibrio straordinario, ben diverso dai cani cittadini. E lo stesso valeva per la cavalla Gina, serena nei pascoli, rispetto ai cavalli stressati dei maneggi urbani. Capivo che per ascoltare davvero gli animali dovevamo cambiare prospettiva.
Formazione e ricerca: tra benessere animale e relazioni umane
Mi laureo in Medicina Veterinaria a Bologna, con una tesi sui disturbi del comportamento del cavallo.
Incontro presto il dott. Stefano Sabioni, che mi introduce alla visione sistemica della cura. Da lì, il mio percorso si intreccia con:
Zooantropologia didattica con Roberto Marchesini
Master in Riabilitazione Equestre (RE) all’Università di Firenze
Dottorato di ricerca in etologia e benessere del cavallo a Bologna Mentre approfondivo la ricerca sul benessere dei cavalli coinvolti in IAA, mi “sporcavo le mani” sul campo, confrontandomi con le difficoltà pratiche di operatori e animali.
Dalla crisi alla ricerca di un nuovo approccio
Un momento di svolta è arrivato quando, come responsabile del benessere equino in un’associazione di RE, mi sono sentita dire: “Tu devi svuotare il vaso, prima che trabocchi.” Quel “vaso” era il carico emotivo e fisico dei cavalli, spesso ignorato o sottovalutato. Mi accorgevo che il malessere degli animali era strettamente legato anche a quello degli operatori. Da lì è nata la mia ricerca personale e professionale: trovare modalità di relazione nei progetti IAA in cui tutti — persone e animali — potessero essere se stessi, nel rispetto reciproco.
L’esperienza in Francia e la nascita di un metodo
La mia ricerca mi ha portata al centro di ricerca di La Drôme, in Francia, diretto dalla pioniera Marthe Kiley Worthington.
Lì ho messo a punto un protocollo per valutare la qualità della relazione tra coadiutore e cavallo, inserito in un più ampio sistema di valutazione sistemica del benessere equino e umano.
Dalla ricerca alla pratica: il ritorno in Sicilia e la cooperativa sociale
Tornata in Sicilia, ho dato vita a BenEssere, una cooperativa sociale nata nell’ambito della rete delle Fattorie Sociali di Sicilia.
Con la cooperativa, abbiamo realizzato progetti in collaborazione con i Servizi di Igiene Mentale, coinvolgendo pazienti psichiatrici in percorsi di conoscenza e scambio con cani, cavalli e asini. Lavorare in una fattoria sociale ci ha permesso di sperimentare la potenza della relazione eco-etologica, in cui natura, animali e persone si sintonizzano nel fluire delle stagioni e della vita rurale.
Scuola e formazione: portare la relazione uomo-animale in aula
Oggi, oltre a seguire progetti di TAA e IAA, sono insegnante di sostegno nelle scuole secondarie di secondo grado.
Nelle classi porto progetti di educazione emozionale e comunicazione empatica, spesso ispirati o mediati dalla relazione con gli animali, anche solo attraverso il racconto e la riflessione condivisa.
Il legame con la PTRI
Ho scelto di aderire alla scuola PTRI perché la sua visione sistemico-relazionale integrata rispecchia perfettamente la mia esperienza e i miei valori. Il clima umano della scuola, fatto di apertura, ascolto e crescita reciproca tra docenti, discenti e animali, è qualcosa di unico. Anche se la distanza fisica è un limite, sento che la PTRI è uno spazio di continua crescita.
Il mio contributo per la scuola PTRI
Metto a disposizione la mia esperienza su: Benessere e valutazione del cavallo negli IAA Eco-etologia e approccio sistemico-relazionale Buone prassi per progetti in fattorie sociali Il mio obiettivo è contribuire a creare spazi di reale espressione e co-costruzione per persone e animali, in un ambiente che diventa esso stesso parte attiva del processo di cura.