Mi chiamo Luca Lolli, sono cofondatore del Centro CAT – luogo in cui è nata anche la scuola PTRI – operatore di pet therapy e istruttore di mindfulness. Il mio percorso personale e professionale si è sviluppato attorno a un filo conduttore chiaro: la relazione di cura, intesa come spazio di presenza autentica e profondo rispetto per gli animali e per l’ambiente. Fin dall’inizio la meditazione ha accompagnato il mio cammino, aiutandomi a coltivare sensibilità, ascolto e consapevolezza. Parallelamente ho intrapreso il percorso della pet therapy, riconoscendo negli animali partner preziosi nella costruzione di relazioni significative e nel favorire processi di benessere.
La nascita del Centro CAT e della PTRI
Il Centro CAT è nato proprio da questo intreccio: dal desiderio di creare un luogo in cui la cura e la crescita personale fossero al centro, in armonia con il contributo essenziale che natura e animali possono offrire. Da questa visione è germogliata anche la PTRI – Pet Therapy Relazionale Integrata – una scuola che pone al centro la relazione e la consapevolezza come basi del lavoro con i co-terapeuti animali.
Un legame con gli animali che parte da lontano
Il mio legame con gli animali nasce da bambino, quando trascorrevo molto tempo dai miei nonni in campagna, circondato dagli animali della fattoria. Mi sono sempre piaciuti, ma è stato con la nascita del Centro CAT e con il mio lavoro nella pet therapy che questo rapporto si è trasformato profondamente. Stare quotidianamente con loro, lavorare insieme e approfondire la formazione ha ampliato il mio sguardo: ho iniziato a vederli come veri compagni relazionali e come “esseri senzienti”, capaci di emozioni, intenzioni e forme di comunicazione sottili che spesso chiedono solo di essere ascoltate. Con il tempo la mia sensibilità ed empatia verso di loro sono cresciute sempre di più. Oggi li considero compagni di viaggio e maestri, con cui camminare assieme lungo la via di questa vita.
Gli animali che hanno segnato il mio cammino
Ci sono molti incontri con animali che hanno segnato il mio cammino. Da bambino i primi sono stati i gatti e poi i cani dei miei nonni: Bill e Birillo, compagni inseparabili di crescita e di scorribande nei boschi. Sono ricordi che porto ancora nel cuore e che hanno gettato le basi del mio rapporto profondo con gli animali e la natura. Più avanti, con la nascita del Centro CAT, altri cani speciali hanno accompagnato la mia vita quotidiana e professionale: Cocò, Olga, il trio Muppets, Brighetto e Lilly, solo per citarne alcuni. Ognuno, a modo suo, mi hanno trasmesso qualcosa di prezioso sulla relazione e sulla presenza autentica.
Un passaggio significativo è stato poi l’arrivo dell’asinella Tina, il primo grande animale del Centro CAT, che ha aperto in me un nuovo modo di vivere la relazione con il mondo animale. Ancora più profonda è stata l’esperienza con Tac, suo figlio, nato proprio sotto Natale: piccolissimo, vivace, con un’energia contagiosa. Con lui è nato un legame speciale, un incontro che porto ancora dentro di me. E poi c’è Bubu, il nostro amato maiale, che passeggia libero nel giardino del CAT e con la sua semplice presenza riesce a regalare gioia a chiunque lo incontri. Tutti questi animali, e molti altri lungo il tempo, sono stati veri compagni di viaggio, ciascuno contribuendo a plasmare il mio sguardo e il mio modo di essere in relazione.
Cura, natura e consapevolezza al Centro CAT
Al Centro CAT sperimento quanto la presenza nella natura e il contatto con gli animali possano favorire processi di consapevolezza, regolazione e apertura. La cura nasce proprio da questo: dal creare spazi in cui persone e animali possano incontrarsi in modo autentico, senza forzature, lasciando che la relazione diventi il vero elemento trasformativo.
Credo profondamente che per accompagnare gli altri serva prima di tutto un cammino personale: uno sguardo interiore, capace di metterci in ascolto, una visione ampia, e perché no, anche spirituale. In questo gli animali sono veri alleati: con la loro semplicità e sincerità ci aiutano a ritrovare connessione, umiltà e presenza consapevole. Per me cura, natura, formazione e crescita interiore sono parte di un’unica via, che ogni giorno cerco di percorrere e condividere.
La Scuola PTRI e il mio contributo
La Scuola PTRI rappresenta per me una realtà importante nel panorama italiano, perché unisce professionalità e competenza a uno sguardo capace di aprire un vero cammino interiore. Non si tratta solo di formare operatori, ma di coltivare persone che sappiano stare in relazione in modo autentico, consapevole e rispettoso, con gli animali, con l’ambiente natura, con gli altri e con se stessi. Il mio contributo nasce da qui. Oltre all’attenzione per la relazione con l’animale, porto un forte interesse per il rapporto con l’ambiente e per il tema del Setting Terapeutico, che considero fondamentale nella relazione di aiuto. Il Setting nella pet therapy è nato nella nostra scuola strettamente correlato alla disciplina del feng shui, antica arte cinese per apportare armonia e fluidità nei luoghi e fra le persone. Questa disciplina, calata nel contesto degli Interventi Assistiti con gli Animali, ha apportato una ricchezza di sguardo nuovo e possibilità di cura importanti.
Nella scuola cerco di trasmettere professionalità, ma anche apertura, ascolto, curiosità, bellezza, non-scontentezza, presenza e centratura. Integro la mindfulness e un cammino interiore che ritengo imprescindibile, nella consapevolezza che tutto ciò che viviamo è interconnesso. Questo è ciò che cerco di offrire: un modo di guardare e di esserci che possa nutrire e ampliare il percorso di ognuno.