Sono Marzia Fornari, nata e cresciuta a Parma, dove ho vissuto tutta la mia vita.
Vengo da una famiglia semplice e di sani principi, con un’educazione cattolica che oggi continuo a riconoscere e a vivere come una mia scelta consapevole.
Dalla medicina del lavoro alla sanità pubblica: un percorso etico e di cura
Dopo gli studi classici, ho frequentato la Facoltà di Medicina a Parma, non per una vocazione precoce, ma perché affascinata dalla possibilità di stare in relazione con le persone anche nella sofferenza, per alleviarla.
Mi sono laureata nel 1983 con il massimo dei voti e nel 1984 mi sono sposata.
Per conciliare lavoro e famiglia, ho scelto una specializzazione all’epoca chiamata medicina democratica: la medicina del lavoro, al fianco dei lavoratori nella tutela della loro salute e sicurezza.
Ho costruito una carriera significativa nel Servizio Sanitario Pubblico, occupandomi di contrasto alle disuguaglianze in salute, assistenza domiciliare integrata, processi di cura nelle malattie terminali e inguaribili, ricerca in sanità, organizzazione di sistemi complessi di cura
Ho sempre cercato di mantenere un approccio etico, con la persona al centro, nei limiti e nelle possibilità di un sistema complesso.
La mia famiglia e il mio presente attivo
Nel 1993 è nata mia figlia, un essere splendido che oggi mi è madre più che figlia, e trovo questa inversione di ruoli meravigliosa. Dopo la fine del mio matrimonio, vivo con la mia bassottina Woopy, e nonostante la pensione, non sono affatto inattiva. Sono volontaria presso l’ambulanza veterinaria dell’Assistenza Pubblica di Parma, svolgendo turni regolari e mettendo a disposizione la mia esperienza e il mio amore per gli animali.
La passione per i cani e la formazione in IAA
La passione per i cani mi accompagna da sempre e, tra il 2017 e il 2019, ho completato la formazione in IAA presso l’Università di Parma.
Dal 2019, sono attiva come Responsabile e Referente di TAA ed EAA, con esperienze in scuole, Centri Diurni per anziani e disabili, centri Alzheimer e seguendo progetti individuali.
L’incontro con la Scuola PTRI e il CAT
Da qualche anno collaboro con la Scuola PTRI e il Centro Armonico Terapeutico come docente a contratto, portando la mia esperienza su progettazione degli interventi, responsabilità professionali in equipe, aspetti assicurativi e medico-legali, monitoraggio e strumenti di valutazione e condivisione di esperienze pratiche sul campo.
Ciò che amo della scuola PTRI è la sua unicità: un approccio olistico e profondo, che accompagna ogni discente in un percorso di crescita personale, oltre che professionale.
Il valore del lavoro in equipe
Uno degli elementi che trasmetto sempre è l’importanza della lavoro in equipe, dove i ruoli sono chiari, ma non rigidi:
fragilità e dubbi fanno parte del processo e il confronto continuo permette di adattare interventi e setting in modo dinamico. Dubitare ci fa crescere e ci permette di lasciare spazio all’altro, che può avere idee migliori delle nostre. È un valore che ho imparato e che oggi insegno con orgoglio.
Guardando al futuro: la TAA come opportunità ancora da scoprire
Mi piacerebbe che nel futuro ci fosse più attenzione alla Terapia Assistita con gli Animali (TAA), soprattutto con i cani.
Oggi è poco proposta e poco conosciuta, anche a causa di uno scetticismo diffuso nella classe medica e della difficoltà economica di sostenere questi interventi. Un Centro Referenziale, con spazi adeguati e sicuri, è il contesto ideale per la TAA, ma anche l’ambiente domiciliare, in alcuni casi, può essere un setting prezioso.
C’è ancora tanto da fare, ma spero che il futuro riservi spazio e dignità a questa straordinaria forma di cura.