Sono Paola Vigarani, Counselor professionale integrato alla mediazione familiare e Vittimologa esperta in vittimologia e vittiminalistica, parte attiva dell’equipe del Centro Armonico Terapeutico (CAT). Sono referente del CAV – centro privato in seconda accoglienza per vittime di violenza.
Sono formatrice della comunicazione uomo/animale nei percorsi PTRI e formatrice di scrittura terapeutica e creativa autobiografica integrata alla presenza degli animali e in percorsi naturali.
Formo sentinelle, operatrici e operatori nei centri antiviolenza e nella relazione d’aiuto sulla violenza di genere. Facilito gruppi AMA e conduco gruppi di crescita. Ho fondato il gruppo A.M.A. Le Fenici e lo Sportello Insieme contro la violenza. Sono membro della Commissione Pari Opportunità di Legacoop Modena e Regione Emilia Romagna, e la mia professione si integra profondamente con le mie passioni: la natura e gli animali.
Le domande che mi hanno messo in cammino
Tutto è iniziato da me stessa. Avevo domande esistenziali pressanti, un bisogno urgente di comprendere chi fossi davvero e quale direzione volessi dare alla mia vita dopo un lutto importante. Così ho intrapreso un viaggio di auto-scoperta che, con il tempo, si è trasformato nel mio lavoro.il percorso interiore e’ divenuto strada concreta, direzione, esperienza condivisa ed infine professione.
I cani mi accompagnano da sempre. Sono nata con loro e non riesco a immaginare la mia vita senza la loro presenza. Sono stati compagni e compagne fedeli, migliori amici, presenze silenziose che mi hanno dato conforto nei momenti difficili e mi hanno insegnato tantissimo. Anche nel mio lavoro rappresentano un valore aggiunto imprescindibile: la loro sensibilità, la loro autenticità e la loro capacità di entrare in relazione sono un dono prezioso e ne sono costantemente grata.
Quando un incontro diventa svolta
Un incontro in particolare ha segnato l’inizio del mio percorso professionale: quello con una donna vittima di violenza. Da quel momento ho capito che il mio cammino personale e quello professionale non potevano più essere separati. L’accoglienze alle vittime ripara un’eredità psicogenealogica molto dolorosa.
Oggi il Centro Armonico Terapeutico e la Scuola PTRI sono una parte importante della mia vita. Mi rispecchio profondamente nella loro visione integrata e nel lavoro che svolgiamo insieme. Il mio contributo principale all’interno della SCUOLA PTRI è nella formazione, un ambito che sento fortemente mio: credo che formare significhi trasmettere consapevolezza, creare connessioni e aprire spazi di trasformazione.